Come nasce questo sito

La nascita di questo sito è legata indissolubilmente all’arrivo nella mia casella di posta di una e-mail che inizia così:

May 27, 2016
Congratulations!   

We are very happy to inform you that you have been chosen as a winner of the 2016 Many Languages, One World Essay Contest.

Due mesi dopo questo messaggio di posta, mi ritrovai con un biglietto in tasca con destinazione New York per incontrare gli altri studenti internazionali, vincitori anch’essi di questo indimenticabile contest. Scopo dell’esperienza: discutere insieme sugli appena nati Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 Onu e proporre idee da presentare al palazzo delle Nazioni Unite.

Il discorso ONU

In questo contest io ero una delle poche partecipanti con un background umanistico.

Superato il primo impatto in stile “Che ore sono e che cosa ci faccio io qui?” mi sono resa conto che è grazie ai miei studi letterari che ero arrivata dove mi trovavo ed è in questa direzione che ho orientato perciò il mio intervento all’Assemblea Generale dell’ONU.

Il contenuto di questo breve discorso si può riassumere nella domanda: «Che cosa può fare l’arte per lo sviluppo sostenibile?». Nel 2016 non si parlava moltissimo ancora di #plasticfree e impatto ambientale. Erano gli inizi. Ed è allora che mi sono promessa di attivarmi personalmente in futuro, pur nel mio microcosmo, per cercare una delle risposte possibili. Il mio discorso si concludeva con queste parole:

L’amore  per l’arte non ha limiti d’età, ma al contrario ciascuno attraverso la bellezza artistica può tentare di salvare un pochino la parte del mondo che gli è stata offerta.

E quindi..

Dopo quattro anni di esperienze in giro per l’Europa, l’esperienza americana e le persone stimolanti e eccezionali che lì ho incontrato hanno continuato a frullarmi in testa finché ho deciso finalmente di realizzare questo sito per dar seguito al mio “discorso di intenti” con la speranza che possa costituire un piccolo tassello, se non per salvare, quantomeno proteggere un pochino la parte di mondo che mi è stata offerta. Et Voilà.