Chi sono

Classe Novanta, nata e cresciuta all’ombra del Cupolone, ho sempre avuto il pallino per un settore discutibilmente redditizio: la scrittura.

Con un temerario tuffo di testa nell’ignoto (per altri salti carpiati vai alla voce come si struttura) mi sono iscritta e ho conseguito a pieni voti la Laurea Specialistica in Spettacolo presso La Sapienza di Roma e, non appagata dagli sport acrobatici, anche un Master in Drammaturgia e Sceneggiatura all’Accademia Nazionale D’arte Drammatica Silvio d’Amico.

Negli anni ho maturato esperienze in case di produzione, teatri, aziende di educazione e organizzazioni europee. Sì, tutto mezzo interessante, ma in realtà il motivo per cui ci stiamo incontrando qui è soprattutto perché sono appassionata di tematiche internazionali

Sì, viaggiare

Mi sento parte a buon diritto della generazione Erasmus avendo studiato per sei mesi nel soleggiato sud della Francia, a Montpellier, e vissuto per altri sei nel nord dello stesso paese, a Strasburgo, per uno stage in comunicazione interna al Consiglio d’Europa. Tra sud e nord francesi, ho amorevolmente soggiornato per un po’ anche nella verde Irlanda alla scoperta dei teatri dublinesi e della Guinness Indie Porter.

E come tutte le biografie pop che si rispettino non posso concludere senza prima far sapere al mondo che mi piacciono tantissimo i conigli, la pallavolo e la vaniglia bourbon che però in Italia non si trova e continuo a illudermi cercandola nelle gelaterie. Ve lo dico, diffidate dell’etichetta “vaniglia” perché nel 99% dei casi è un “fior di latte” mascherato.

Il mio grande sogno d’importazione